Mostra: Sulla stessa barca – Il fumetto incontra i popoli in fuga

Mostra-Sulla-stessa-barca-Il-fumetto-incontra-i-popoli-in-fuga1Esposizione collettiva, vendita opere e raccolta fondi per l’emergenza immigrati a Lampedusa.

Inaugurazione della mostra venerdì 14 Novembre ore 18.00

Sulla stessa barca è un’iniziativa benefica promossa dall’associazione Fumettomania Factory e da Marco Grasso (Forum ZTN di Catania) nata, in Sicilia, dopo il tragico evento del 3 ottobre 2013 nel quale oltre 360 naufraghi persero la vita al largo delle coste di Lampedusa.
Convinti della forza espressiva e comunicativa del medium fumetto, è stato rivolto un invito ai disegnatori professionisti per la realizzazione di un’opera legata al tema della migrazione e dei popoli in fuga. L’invito è stato esteso anche alle scuole di fumetto italiane ai cui studenti si è chiesto la realizzazione di una storia breve incentrata sul medesimo tema.

Per l’occasione, è stato chiamato in causa un testimonial d’eccezione: Corto Maltese, il celebre character di Hugo Pratt simbolo delle storie di mare che tutti vorremmo leggere, contrariamente alle tristi notizie di cronaca che giungono dal Mediterraneo.

Per dare la massima visibilità e promozione a questa iniziativa è stata creata una pagina specifica su Facebook:
www.facebook.com/fumettomania.sullastessabarca

L’obiettivo è una raccolta fondi da devolvere alle associazioni umanitarie operanti sul territorio di Lampedusa che, lontano dai clamori della cronaca, offrono un sostegno ai migranti o intervengono nelle emergenze legate agli sbarchi. La raccolta dei fondi avverrà con la vendita delle opere donate dagli artisti.
Una parte del ricavato della vendita di tali opere sarà indirizzato ad un progetto dell’AiBi. – Associazione Amici dei Bambini (http://www.aibi.it/ita/), che opera sul territorio di Lampedusa. Il loro progetto si chiama : “O’scià: il vento dell’accoglienza”.

Le opere finora raccolte stanno dando vita ad una mostra itinerante sul tema della migrazione e dei popoli in fuga.

La tappa palermitana è organizzata dall’Associazione Culturale Palermo Fumetto. La mostra sarà visitabile dal 14 novembre dalle 18.00 fino al 23 novembre, presso l’Ex Real Fonderia alla Cala.

Gli autori in mostra sono nell’ordine: Luca Salvagno, Edilberto Messina Edym, Giuseppe Guida, Electric Sheep Comics, Walter Venturi, Michele Rubini, Giuseppe Montanari, Davide Perconti, Giuseppe Di Bernardo, Giacomo Michelon, Sal Velluto & Eugenio Mattozzi, Marco Roveroni, Nicola Genzianella, Francesco Conte, Stefano Andreucci, Antonella Vicari, Anna Leotta, Lele Vianello, Stefano Casini, Otto Gabos, Renato Colombo & Francesco Paciaroni, Gianni Sedioli, Paolo Murgia, Giuseppe Palumbo, Valerio Piccioni, Daniela Vetro, Lelio Bonaccorso, Ugo Nooz Torresi, Michela De Domenico, Val Romeo, Luigi Siniscalchi, Ignazio Piacenti, Massimo Asaro, Lola Airaghi, Alessandro Borroni, Silvio Grasso, Angelo Pavone, William Bondi, Luca Enoch, Roberto De Angelis, Simone Bianchi, Giuliano Piccininno, Roberta (Sakka) Sacchi,Elisabetta Barletta, Maurizio Gemelli, Paolo Castaldi, Gianluca Gugliotta e gli allievi della Scuola del Fumetto/Grafimated di Palermo.

Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/1503365849912778/1504454226470607

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“Libertà violata”. In memoria di Lia Pipitone

Non è facile scrivere quando si è ancora travolti da emozioni e sensazioni molto forti come quelle provate solo qualche ora fa presso i Cantieri Culturali della Zisa a Palermo, dove si è voluto ricordare il trentennale della scomparsa di Lia Pipitone, una donna, una di quelle storie di cui si sa sempre troppo poco.

Noi di Palermo Fumetto da sempre promuoviamo la nona arte come mezzo di comunicazione in grado di raggiungere tutti a più livelli, ma mai come questa volta abbiamo avvertito il peso della responsabilità e provato il giusto orgoglio nel ritrovarci a far parte di qualcosa di così importante e significativo non solo per noi e le persone coinvolte direttamente, ma giustamente, come dovrebbe essere, anche per la nostra bella città di Palermo.

Quando Antonio Ferrante di Vivo Civile ci ha contattati per farci conoscere Adriana Argento e la realtà del suo centro anti violenza dedicato a Lia Pipitone, non potevamo ancora sapere che la storia di questa giovane donna, strappata all’affetto dei suoi cari, sarebbe entrata di lì a poco prepotentemente nelle nostre vite e così è stato grazie anche alle testimonianze dirette del figlio Alessio Cordaro e del libro, “Se muoio sopravvivimi” Editore Melampo, che lui stesso ha scritto insieme al giornalista di Repubblica Salvo Palazzolo.

Ci siamo immersi nella lettura di quelle parole, imponendoci di non dimenticare mai che davanti ai nostri occhi stava scorrendo la vita reale di esseri umani come noi, con quel timore e quella paura di invadere la privacy di una giovane donna, del suo compagno Gero e del piccolo Alessio, persone reali, non personaggi di un romanzo, non semplice fiction ma parte viva e pulsante della storie che costituiscono nel bene come nel male la nostra città.

Il nostro compito, il nostro contributo, doveva essere sulla carta di semplice realizzazione, quattro tavole a fumetti su Lia, sulla base di ciò che il libro ci aveva trasmesso. Inutile dire che nella realtà di semplice c’è stato poco o nulla, non è mai facile raccontare storie come queste con il carico emotivo che si portano dietro, e poi come farlo in sole quattro tavole? A questo punto dovevamo rivolgerci a qualcuno la cui provata professionalità e sensibilità manifestatesi nel tempo attraverso i suoi lavori, sarebbe stato per noi un punto fermo da cui partire. Da qua l’unica cosa semplice, la scelta di Giuseppe Lo Bocchiaro, artista palermitano già disegnatore del graphic novel su Mauro Rostagno e della marcia di Pio, opera dedicata a Pio La Torre, questi solo due dei suoi lavori più recenti. Giuseppe attraverso le sue tavole, vera poesia per noi, ci ha permesso di ammirare quella che consideriamo un’ introduzione al mondo di Lia. La nostra speranza è quella di trovare un editore interessato ad un progetto più ampio, affinché la storia di questa donna che desiderava essere libera, lontana dagli “affari” del padre mafioso, possa essere letta e ricordata, anche per tutte quelle storie che non conosceremo mai, per tutte quelle libertà violate che sembrano appartenere ad un altro mondo ma che costituiscono la nostra realtà.

A questo punto è doveroso ringraziare Antonio Ferrante, Vivo Civile, Adriana Argento e Millecolori Onlus principalmente per il lavoro che quotidianamente svolgono affinché si possa davvero vivere civilmente anche in una realtà a volte complicata come la nostra.

Grazie ad Alessio Cordaro, oggi non più tanto piccolo ma con una forza, un coraggio ed una volontà così grandi da ispirare tutti noi. Grazie Alessio per la tua disponibilità ed ogni tuo sorriso dove ci piace ritrovare quello di tua madre, che non abbiamo potuto conoscere, ma che siamo certi sarebbe orgogliosa nel vedere suo figlio oggi.

Grazie a Gero Guagliardo, compagno, marito di Lia, per quei momenti anche se pochi, preziosi perchè ci hanno permesso di capire qualcosa in più.

Ultimo ma non ultimo, ci teniamo a ringraziare particolarmente l’uomo e l’artista, Giuseppe Lo Bocchiaro e la sua meravigliosa famiglia; non mi dilungherò in complimenti, perchè potrebbe sembrare che ci lodiamo tra di noi, ma credetemi, quest’uomo se li merita tutti. È stato un vero piacere collaborare e conoscervi un po’ di più. Ci auguriamo sia soltanto l’inizio di un cammino da poter intraprendere insieme.

Per finire, grazie a tutti gli amici di Palermo Fumetto e a tutte le persone intervenute ieri sera alle “Tre Navate”, grazie a tutti voi per averci tenuto compagnia fra della buona musica e dei momenti di riflessione che speriamo possano aiutare tutti quanti noi a comprendere realmente il significato della parola libertà e il prezzo che troppo spesso si deve pagare per riuscire a mantenerla. Grazie e a chi non è potuto essere con noi cosa dire se non… I wish you where here!

 

Fabio Capizzi.

 

Ps. In basso potete finalmente ammirare o riammirare, le quattro tavole di Giuseppe Lo Bocchiaro nella speranza di potervi offrire quanto prima, l’opera completa. Buona visione.

 

 

Un’anteprima delle tavole dedicate a Lia Pipitone

Unanteprima-delle-tavole-dedicate-a-Lia-Pipitone-2Appena ieri abbiamo parlato della manifestazione “Liberta’ Violata” – Trentennale dell’Uccisione di Lia Pipitone e della nostra partecipazione.
Giuseppe Lo Bocchiaro (Mauro Rostagno – Prove tecniche per un mondo migliore, Andrea Camilleri – L’avvertimento) ha pubblicato un’anteprima delle tavole su Lia Pipitone, che saranno esposte durante la manifestazione.
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Vi ricordiamo quindi l’appuntamento 23 Settembre, dalle ore 18.00, presso lo Spazio Tre Navate dei Cantieri Culturali alla Zisa.

“Liberta’ Violata” – Trentennale dell’Uccisione di Lia Pipitone

L’Associazione Millecolori onlus, con il Patrocinio del Comune di Palermo, il 23 Settembre 2013 presenta il Trentennale dell’Uccisione di Lia Pipitone, presso lo Spazio Tre Navate dei Cantieri Culturali alla Zisa.

L’Associazione Culturale Palermo Fumetto è orgogliosa di partecipare alla manifestazione rendendosi partecipe della realizzazione di quattro tavole a fumetti disegnate da Giuseppe Lo Bocchiaro dedicata a Lia Pipitone. Un’anticipazione di un graphic novel che insieme agli amici di Millecolori onlus speriamo di poter realizzare quanto prima.

Programma della Manifestazione:

ore 18.00
Mostra Fotografica [BARSAMELI Davide – BOMMARITO Peppe – CULOTTA Nanni – SAVETTIERE Davide – SCHIMMENTI Gandolfo]
Mostra Pittorica a cura di SOLA Valeria [BONANNO Gisella – CARBONARO Grazia – GENOVESE Pamela – RISICA Barbara – SARDELLA Catia – TERMINI Zeudi]

ore 19.00
RICORDO DI LIA tratto da “Se muoio, sopravvivimi”

ore 20.00
Aperitivo

ore 21.00
CONCERTO AL FEMMINILE…”Donna, canta!”
[Cinzia DI LORENZO, musicista e AMICA di Lia – Giuliana DI LIBERTO – Rosita RICCOBONO – Alessandra SALERNO – ed altre interpreti palermitane…]

Esposizione delle tavole del FUMETTO SU LIA PIPITONE di Fabio CAPIZZI, Presidente dell’Associazione Culturale Palermo Fumetto (soggetto) e di Giuseppe LO BOCCHIARO (sceneggiatura e disegni)

Conduce la Manifestazione: MARIO CAMINITA (Radio Time)

Per info:
www.millecolorionlus.org – info@millecolorionlus.org
Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/640908892599983/

Over the Fantasy – L’arte di Giacomo Muraglia

Lo scorso Maggio ha avuto luogo presso Spazio Cultura (Libreria Macaione) l’inaugurazione della mostra di sculture di Giacomo Muraglia, Over the Fantasy. Le opere esposte, ispirate al mondo dei fumetti e al fantasy, hanno suscitato l’entusiasmo e l’attenzione di Palermo Fumetto presente all’evento. Abbiamo incontrato Giacomo, giovane scultore alla sua prima personale e siamo riusciti a strapparlo alla folla per pochi minuti, giusto il tempo per farci promettere un’intervista che vi rigiriamo subito,  insieme alle foto dei lavori del talentuoso artista.

PF – Giacomo, come è nato il tuo amore per la scultura?
Il mio amore per la scultura è nato precisamente al terzo anno del liceo artistico, anche se in verità io sono cresciuto principalmente con la passione per il disegno e la pittura. Mi trovai, e mi ritrovo tutt’ora, a disegnare fumetti, ambientazioni, personaggi e tutti quei vari elementi che riconducono sempre in qualche modo a quello che è il mondo del fantasy… ma quando scoprii questo forte amore anche per la scultura, si aprì per me una realtà del tutto nuova. Capii subito che, quelli che nel mio piccolo ritenevo dei capolavori su carta o su tela, potevo riportarli in tre dimensioni, stravolgendo totalmente la mia idea iniziale di quella che è la visione dell’arte in generale.

PF –  Parlaci della tua storia artistica, partendo dalla formazione sino alla realizzazione dei tuoi primi lavori.
Se posso essere sincero non c’è molto da dire sulla mia storia artistica… tutto quello che fondamentalmente ho appreso da questo mio amore per l’arte, ha origine da altre passioni, tra cui quella del cinema. È iniziato tutto da questo… sin da piccino invece di fare i compiti e studiare, non facevo altro che guardare film dell’orrore e film sui supereroi. Nella mia vita sono sempre stato un po’ “chiuso” in quello che era il mio piccolo mondo. I miei genitori a volte si avvilivano… ma successivamente capirono che non avendo altro per la testa, tutto ciò poteva diventare un domani la mia strada.

PF –  Come è nata la mostra “Over the fantasy”?
OVER THE FANTASY è nata principalmente grazie a questa piccola e conosciutissima libreria di Palermo, “Spazio Cultura”, dove notai subito l’assidua frequentazione di ragazzi e ragazze di qualunque età, e allora ho pensato: dato che il mio è un genere che attrae molto i giovani, “perchè non fare una mostra sul fantasy proprio qui?”. E dopo una serie di mostre collettive con l’Accademia di Belle Arti di Palermo ed ex docenti della mia scuola  superiore, il Liceo Artistico Damiani Almeyda, ne approfittai, e grazie a Nicola Macaione (titolare del negozio) ho avuto l’opportunità di realizzare questa mia prima mostra personale.
Per me non è stata solamente la mia prima mostra personale… ma più un inizio… un inizio all’interno del quale si cela un progetto di grande importanza per me, del quale non posso parlare.

PF –  Quali difficoltà hai incontrato nella realizzazione delle tue opere.
Fortunatamente per me, raramente incontro delle difficoltà nella realizzazione delle mie opere… quello che mi viene in mente lo creo.
Di solito è chiaro che ho più difficoltà dal punto di vista tecnico che altro… Poi chiaramente come tutti quei praticanti d’arte come me, le difficoltà su che tematiche affrontare, o che ispirazioni prendere, sono sempre presenti. Le idee non finiscono mai di invadere la mia mente, ma in compenso faccio di tutto per riuscire a fronteggiarle. La voglia di realizzare è sempre troppa, ma le idee sono infinite, e cercare di decidere a quale dare retta è sempre una difficoltà.

PF –  Quali materiali usi per la realizzazione delle tue opere.
Realizzo le mie sculture in molti materiali: dalle resine epossidiche, alle terrecotte, al gesso e altro ancora…
Un prodotto che mi affascina parecchio, in quanto materia, per la mia mania del dettaglio e del particolare a dir poco fiammingo, è la terracotta (che sarebbe l’argilla stessa, portata ad una cottura di quasi 1000° di temperatura, e colorata a freddo) che possiede quel vantaggio tecnico di poter curare determinate texture nel dettaglio più minuzioso, che una volta modellate rimangono così come sono in superficie, fedeli e pulite nel top dei particolari. Questo genere di lavorazione lo si può notare nella scultura del personaggio di Hulk presentata alla mostra OVER THE FANTASY.
Comunque sia uno scultore deve essere in qualche modo sempre preparato a tutto. Molta gente si limita a pensare ad uno scultore come un artista che modella argilla o scolpisce legni e marmi… ma non è solamente così… Uno scultore è un artigiano a tutti gli effetti; egli è un falegname, un fabbro, un restauratore, un pittore e un disegnatore… e tutto ciò non sempre dipende dall’artista, ma anche da quello che è il vasto campo della scultura, che richiede conoscenze di vario genere ai fini tecnici e specialmente culturali.

PF –  Parlaci di ciò che ispira i tuoi lavori, dei fumetti e del mondo fantasy.
Quello che ispira le mie creazioni è, fondamentalmente, lo “stravolgere” in senso positivo di tutto ciò che è la fantasia in generale… nelle mie sculture ci sono molte ispirazioni: al mondo del fumetto, alla mitologia greca e scandinava, ai romanzi fantasy più sconosciuti, e anche un pò al mondo del cinema, ma principalmente a tutte quelle storie e leggende fantastiche che non muoiono mai, e che al contrario dell”arte rimangono incontrastabili nel tempo, di generazione in generazione. È questo che mi affascina… l’idea di come una cosa semplice e istintiva come la fantasia ti possa dare la libertà di immaginare e dare vita a cose del tutto inesistenti nel mondo reale, ma che inoltre puoi toccare con mano per mezzo delle tue creazioni… (come nel mio caso) interpretandole allo stesso tempo con il tuo stile e la tua personalità, facendole diventare parte di te… perchè quello che facciamo grazie alla nostra fantasia, non è solo quello che realizziamo, ma è anche quello che siamo, e niente e nessuno può togliercelo.

PF –  Quale tra le opere esposte preferisci o quale ha per te un valore particolare.
Se devo essere sincero tutte le opere che realizzo hanno un significato particolare per me… quella che mi ha colpito maggiormente nella mostra OVER THE FANTASY è “Hope”. Questa sorta di uomo metà umano e metà macchina, così triste e sofferente attratto da questa farfalla… una farfalla che lo porta da un lato ad accettare se stesso, ma dall’altro a rifiutare totalmente il suo vero “io”, desiderando nient”altro che essere naturale, puro ed essenziale come lei. Come elemento contrastante ho immaginato la farfalla perchè è sempre stata pensata come una delle parti integranti e rappresentative della natura nella sua più estrema purezza. Questa scultura mi ha colpito perchè fondamentalmente ognuno di noi, riflettendoci, ha sempre qualcosa che non accetta di se stesso… un pò come me… infatti posso anche dire di identificarmici molto in quest’opera, e che l’ispirazione maggiore sia stata la mia vita fino ad ora.

PF – Progetti per il futuro?
Il mio sogno nel cassetto è sempre stato quello di entrare a lavorare nel mondo del cinema…esattamente negli Stati Uniti!!!
Mi interesserebbe moltissimo fondere quello che è il mio tipo di arte nella scultura in generale, con quella che è l’arte del “creare” realtà fantastiche e sorprendenti nel cinema americano… attraendo non solo artisti di professione, ma grandi e piccini.
Ringraziamo ancora una volta Giacomo per la sua disponibilità e rinnoviamo i nostri auguri per una carriera all’insegna del successo, inteso come la realizzazione delle proprie aspirazioni lavorative e artistiche.
Nella speranza di poter collaborare insieme quanto prima, salutiamo Giacomo sino alla prossima mostra!

Incontro con Bryan Talbot

Locandina-Bryan-TalbotMercoledì 5 Giugno presso la Sala Domenico Lanza, Orto Botanico di Palermo, dalle ore 17:30 avrà luogo l’incontro con il noto scrittore e disegnatrore inglese di fama mondiale, Bryan Talbot.

L’evento è organizzato dalla Scuola del Fumetto di Palermo in collaborazione con Fumetto Mania Factory e con noi dell’Associazione Culturale Palermo Fumetto.

L’artista avrà modo di parlare dei suoi lavori passati (Le avventure di Luther Arkwright; La storia del topo cattivo; Grandville; Alice in Sunderland, per citare i più famosi, editi in Italia da Comma22 Editore), illustrerà il proprio metodo di lavoro e offrirà qualche anticipazione sulla sua opera, Dotter of Her Father’s Eyes, realizzata insieme alla moglie Mary Talbot (anche lei ospite dell’evento).

Interverranno: Mario Benenati, Fondatore Fumettomania Factory; Salvo Di Marco e Antonino Pirrotta, responsabili della Scuola del Fumetto e Sergio Algozzino, disegnatore e saggista, quale rappresentante di Etna Comics che ospiterà Brian e Mary Talbot dal 7 al 9 Giugno nel corso della manifestazione catanese.

Un’occasione unica per incontrare un’artista completo pluripremiato agli Eisner Award e agli Eagle Award, che negli ultimi 30 anni ha ridefinito il modo di fare fumetto, lavorando per le più grandi case editrici su testate quali: Sandman, Batman Hellblazer, Judge Dredd, Fables, Slain, Nemesis the Warlock e la lista potrebbe continuare ancora per molto…Vi aspettiamo quindi per un pomeriggio all’insegna dell’intrattenimento e della cultura del buon fumetto.

Come sempre noi di Palermo Fumetto documenteremo l’intero evento per voi!

Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/373756036059047/373855822715735/

Palermo Fumetto a Etna Comics per festeggiare Diabolik!

MOSTRA

Diabolik arriva a Catania con una mostra organizzata dall’Associazione Culturale Palermo Fumetto, una retrospettiva a 360° per conoscere meglio il mondo del ladro dagli occhi di ghiaccio creato dalle sorelle Giussani, ed il suo impatto sulla cultura pop Italiana ed Europea.

Festeggiamo insieme ad Etna Comics i 50 anni di vita editoriale del Re del terrore.
Presentando al pubblico della manifestazione:

Proiezioni video ed audio che comprendono il film omonimo di Mario Bava, la serie animata prodotta della Fox, i video musicali ispirati dal capostipite del fumetto nero italiano, esclusivi contributi e interviste al doppiatore e attore Luca Ward, famosa voce di Diabolik, ad Arturo Villone, regista dei famosi sceneggiati di Diabolik di Radio2 ed Alessandro Imoda di Mycrom, il design e moda targata Diabolik e molto altro ancora.

Incontri con il pluripremiato sceneggiatore Tito Faraci.
Conferenze con Tito Faraci e i fondatori e curatori del DK Club Lorenzo e Roberto Altariva, dove scopriremo insieme curiosità inerenti il mondo Diaboliko, parleremo con loro di cinema, animazione, merchandise e ovviamente fumetti e scopriremo i segreti e gli aneddoti sul personaggio e la sua storia.

Una vetrina espositiva su fumetto, film, animazione e merchandising che hanno reso Diabolik un fenomeno senza tempo.

Palermo Fumetto propone anche l’Instant Contest Etna Comics (regolamento completo) consegnando i vostri disegni su Diabolik presso lo stand della mostra, una giuria composta da:

Tito Faraci, famoso sceneggiatore del fumetto di Diabolik e di tante altre importanti realtà editoriali italiane (Disney, BD, Bonelli, etc…); Lorenzo Altariva (collaboratore redazionale, autore e presidente del Dk club); da Fabio Capizzi, Presidente dell’Associazione Palermo Fumetto; da Francesco Gerbino, disegnatore Direttore artistico dell’Associazione Palermo Fumetto; Salvo Di Marco, Direttore Responsabile della Scuola del Fumetto Palermo; Antonino Pirrotta, presidente della Grafimated Cartoon e responsabile della Scuola del Fumetto Palermo.

Ma non finisce qua! Verrà distribuita gratuitamente presso la nostra area, una cartolina a tiratura limitata dedicata al Re del terrore e realizzata appositamente per Etna Comics 2012.

Vi aspettiamo numerosi!!!